|
21 Gennaio 2026
Tempesta sulla costa ionica, l’entroterra
ha retto: Mandanici senza danni rilevanti.
Il
ciclone Harry ha messo a dura prova l’intera costa ionica, dove il mare in
tempesta e i venti violenti hanno provocato danni soprattutto lungo i
lungomari più esposti. A Roccalumera, come in altri centri costieri, la
furia delle onde ha colpito le attività affacciate sul mare, con strutture
danneggiate e altre poste sotto osservazione per il rischio di ulteriori
cedimenti.
Le immagini diffuse sui social mostrano scene impressionanti: onde che
scavalcano i parapetti, stabilimenti colpiti in pieno e porzioni di costa
devastate da un assedio continuo.
La situazione cambia radicalmente spostandosi verso l’entroterra. A
Mandanici, nonostante le piogge insistenti degli ultimi due giorni, non si
registrano danni significativi. Nessuna criticità per abitazioni o
infrastrutture: soltanto qualche smottamento precauzionale e la chiusura
della zona Coppi–San Leo a scopo preventivo.
Fondamentale il lavoro dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco
Carpo, costantemente presente sul territorio, giorno e notte, per il
monitoraggio delle aree più sensibili e il coordinamento delle attività di
prevenzione, garantendo tranquillità alla popolazione.
Eventi come questo confermano come il cambiamento climatico stia rendendo
sempre più frequenti e violenti i fenomeni estremi lungo le coste. Una
realtà che impone una riflessione sul futuro dei territori della marina
ionica: ripensare il modo di vivere le zone costiere, sempre più
vulnerabili, e valorizzare i centri collinari come Mandanici, che offrono
maggiore sicurezza, qualità della vita e resilienza di fronte a un clima
ormai profondamente mutato.
|