In
una circostanziata comunicazione del 15 febbraio 2010 inviata al Presidente
dell’Unione dei Comuni, dott. Antonino Bartolotta, il Sindaco di Mandanici
Armando Carpo sottolinea tutta la sua amarezza per essere stato lasciato
solo a difendere le esigenze della riviera ionica davanti al Consiglio
provinciale. Non condivide il modo di agire dei suoi colleghi Sindaci
assenti per avere snobbato la riunione. Ciascun Amministratore ritiene di
potere coltivare il proprio piccolo orticello e si sente soddisfatto nel
sentire i rintocchi delle campane del proprio paese mentre Altri con il
divide et impera fanno il bello e il cattivo tempo e sempre a sfavore dei
più deboli. Nella riunione
tenutasi a Messina presso la Provincia Regionale l’11 febbraio, sottolinea il
Sindaco, erano presenti solo i Sindaci di Forza d’Agrò, Gallodoro e
Mongiuffi Melia mentre gli altri rappresentanti sono rimasti alla finestra
facendo mancare “quella doverosa e ampia partecipazione che avrebbe dovuto
esserci da parte di tutti gli esponenti politici delle nostre
amministrazioni locali”.
Continua ancora
il Sindaco nella sua lettera “l’assenza, quasi totale, della rappresentanza
della zona ionica mi fa riflettere sul fatto che forse ancora, ma spero
vivamente di sbagliarmi, non si è sviluppata realmente in noi la convinzione
e l’idea di comprensorio e di bene comune. Ho inoltre l’impressione, in base
a tutto quello che ho visto in questa occasione, che “l’alta politica” è
riuscita a boicottare il tutto soffocando ancora una volta i nostri “buoni”
propositi.”
Per questo
senso di isolamento il Sindaco di Mandanici ritiene di non potere accettare
la carica di Assessore dell’Unione dei Comuni assegnata con determina del
Presidente in data 8 gennaio u.s.