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23 Settembre 2014 L'Aro Dinarini si spacca in due.
Così di comune accordo utilizzando la deroga prevista per i comuni montani hanno deciso di andare per la loro strada ritenendo che i vantaggi economici derivanti da questa scissione siano rilevanti. Intanto alla prova del nove saranno messi subito per dare inizio immediato al nuovo consorzio ed alla raccolta differenziata. Si parla sempre, si creano sempre i famosi tavoli tecnici, ma i risultati si lasciano sempre a desiderare. Ci auguriamo che i Sindaci Carpo e Prestipino abbiano imboccato la strada giusta e che riescano a fare partire il loro mini consorzio prima dell'Aro Dinarini e che i costi salati della Tari subiscano una drastica riduzione. |
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