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DISCORSO DI SUA SANTITA’
IL PATRIARCA ECUMENICO
BARTOLOMEO I
IN OCCASIONE DELLA VISITA
NEL SACRO MONASTERO
GRECO-ORTODOSSO
DELL’ANNUNCIAZIONE DELLA SS
MADRE DI DIO

Eminentissimo
Metropolita d’Italia e caro fratello in Cristo, Signor
Gennadios, Illustrissimo Dottor Giuseppe Briguglio, Sindaco
di Mandanici, Illustrissime Autorità della Regione Siciliana
e della Provincia di Messina, Cari e pii cristiani, Nostri
diletti figli nel Signore, venuti alla benedizione dei
lavori di restauro di questo Monastero, dedicato
all’Annunciazione della Santissima Madre di Dio, Avviandoci,
quasi alla vigilia della grande festa dell’annuncio
dell’incarnazione di Dio da parte della Vergine Maria, giumgiamo nella più grande isola del Mediterraneo, la
stupenda e storica Sicilia, ricca delle sue colonie greche,
dei suoi gloriosi martiri e asceti e santi vescovi e
confessori della fede ortodossa. I primi passi del nostro
pellegrinaggio attraverso questa isola trinacria partono,
dunque, dalle montagne di Mandanici, da una palestra
ascetica santificata da una mandria spirituale di monaci
fedeli alla fede nicena, che professiamo, e alla Chiesa
Ortodossa cui apparteniamo. Il nostro ricordo va ai santi
padri e ai pellegrini che hanno pregato in questo luogo. In
loro eterna memoria benediciamo i locali di questo Sacro
Monastero Greco-Ortodosso, che riprende vita grazie alla
concorde volontà della cittadinanza di Mandanici, fiera
della sua storia. Passato e futuro sono, dunque, presenti in
questo momento nel quale benediciamo parallelamente anche i
locali dell’Istituto di Studi Greco-Ortodossi in Magna
Grecia ‘’San Niceforo il Solitario’’, asceta della Santa
Montagna dell’Athos proveniente dall’Italia Meridionale,
ricordato da San Gregorio Palamas. Auspichiamo progresso e
successo spirituale e culturale all’Istituto e al Monastero,
in cui dal 1 settembre dello scorso anno si celebra la festa
della salvaguardia dell’ambiente naturale, in presenza di
rappresentanti di tutte le Chiese cristiane della Sicilia.
Parallelamente a questo Monastero della Sacra Arcidiocesi
Ortodossa d’Italia, l’Istituto che avrà sede in esso, sarà
anche un luogo d’incontro spirituale degli studenti greci
ortodossi delle Università di Catania e Messina, dal momento
che si trova vicino a queste due città della Sicilia
Orientale, una regione che durante il primo millennio era
roccaforte dell’Ellenismo e dell’Ortodossia, con centro
l’acropoli e diocesi bizantina di Taormina. Visitiamo questo
sacro luogo un giorno non casuale. Oggi la Chiesa Ortodossa
festeggia la memoria di San Nikon (Nicone) di Taormina. Nato
a Napoli, dopo aver abbracciato il cristianesimo, Nikon
abbandonò l’esercito del re terreno e si ritirò nell’isola
di Chios, per servire in solitùdine il Re celeste. Ordinato
sacerdote da Teodoro, già vescovo di Cizico, Nikon raggiunse
Taormina insieme a una schiera di suoi discepoli ed annunciò
il vangelo della resurrezione di Cristo. Subì il martirio
sotto la persecuzione dell’imperatore Decio, entrando così
nell’esercito dei santi martiri. Voglia il cielo che questo
Sacro Monastero possa nuovamente risplendere e divenire un
centro spirituale di tutti gli Ortodossi di questa grande
isola, nonchè faro di unità tra i Cristiani, per
l’intercessione dei nostri comuni santi locali, a gloria di
Dio, che ci ha amato e vuole l’unità di tutti i cristiani.
(Mandanici, 23 Marzo
2001)
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