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9 Ottobre 2012

Cateno De Luca a Mandanici

Ingrandimento immagineNel suo girovagare per l'intera Sicilia l'on.le Cateno De Luca ha trovato il tempo per una breve visita a Mandanici, Paese al quale tiene particolarmente sia per la vicinanza geografica con la sua Fiumedinisi, sia per la sua numerosa parentela presente in questo Comune sia per l'amicizia personale che lo lega al sindaco Armando Carpo.

Non è certo facile per i politici presentarsi ai propri elettori solo alla vigilia di ogni consultazione elettorale, ma il giovane deputato Cateno De luca non ha di questi problemi a Mandanici in quanto fin dal suo ingresso in politica ha sempre cercato di dare una mano e forse tutte e due per la crescita di questa Comunità e dell'intero comprensorio ionico. La metanizzazione e il Gal ne sono la dimostrazione provata dell'impegno profuso riuscendo là dove politici considerati mostri sacri avevano fallito.

Ascoltando in giro si sente che è forte la tentazione di molti di non andare a votare, di non votare per nessuno, di non farsi prendere più per i fondelli ancora una volta con promesse miracolistiche che tali resteranno. Così facendo, però, faremo scegliere i pochi che andranno a votare anche per conto nostro, e certamente quelli che lo faranno saranno i più diretti interessati. La nostra voce, la nostra indignazione resterà innocua nelle discussioni tra quattro amici al bar. Meglio andare a votare, meglio sbagliare con la propria testa, andare sull'Aventino come i plebei nel periodo romano non fa paura a nessuno anzi a questi 'nessuno' faremo un grosso favore con l'astensionismo perché in democrazia si conteranno solo i voti presenti nelle urne. Infine non è sensato fare di tutta l'erba un fascio, non è saggio buttare il bambino con l'acqua sporca, non è necessario utilizzare l'acido muriatico dove non c'è lo sporco.

Ritornando alla visita di Cateno (o s-cateno De Luca) il Sindaco Armando Carpo lo ha presentato, anzi meglio, ha fatto da apripista all'intervento dell'ex deputato regionale siciliano, candidato alla Presidenza della Regione nelle elezioni del prossimo 28 ottobre.

De Luca dopo i ringraziamenti di rito è entrato a piedi giunti nella discussione ripercorrendo interamente la sua presenza nel Palazzo della Regione ostacolata da intrighi ormai consolidati dove se non ci si adegua tutto diventa difficile e pericoloso anche per l'incolumità fisica.

Ha ripetuto più volte di non volersi per niente piegare al sistema consolidato nel tempo e per questi motivi ha chiesto e chiede ai siciliani tutti una forte presa di coscienza civica, un atto rivoluzionario rispetto ai soliti modi di fare politica.

Ad assistere, nonostante l'ora tarda, un numeroso pubblico che ha ascoltato in religioso silenzio il settimo comizio della giornata dell'on.le Cateno De Luca.