Dopo
l'intensa bufera nevosa di ieri incomincia a scemare la gioia dei tanti che
si volevano divertire con la neve e alla gioia subentra il fastidio.
Almeno quaranta centimetri di neve
sono caduti su Mandanici che ha cambiato d'improvviso il suo aspetto
sornione. Sebastiano Foscolo di Roccalumera su facebook ha scritto ora capisco
perché i mandanicesi non vogliono abbandonare questo luogo suggestivo.
I più audaci o quelli che avevano
bisogno di percorrere la strada per Roccalumera si sono avventurati tra
tanti rischi nonostante l'Amministrazione comunale di Mandanici abbia
provveduto con dei mezzi privati a togliere il grosso. Ieri é stata una
lotta impari tra le ruspe ed il cielo, più ne toglievi più ne arrivava..
L'area metropolitana di Messina era interessata con i suoi mezzi ad
intervenire in zone più popolose per cui si saranno dimenticate
involontariamente che anche Mandanici fa parte dell'area metropolitana.
Oggi la giornata sembra soleggiata
ma le temperature sembrano artiche e per il pomeriggio alcune previsioni
meteo prevedono ancora abbondanti nevicate.
Per fare una raffronto tra questa
nevicata e le precedenti credo si debba risalire ai primi anni cinquanta del
secolo scorso quando con la tanta neve i giovani guidati da don Santo
Spadaro costruirono la figura a misura d'uomo dell'allora sacerdote padre
Stella e posizionatola su un improvvisato fercolo le fecero fare il giro
delle vie del paese. A dire il vero padre Stella non accettò di buon grado
la goliardata tanto che chiese l'intervento dei Carabinieri e la statua di
neve fu demolita.
Adesso c'é il bar Re di coppe di
Mandanici che ha sfornato degli ottimi cannoli riempiti di neve, anche
questo é folclore.
Speriamo adesso in un rapido
miglioramento perché tutte le attività agricole e zootecniche sono alla
frutta.