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7 Settembre
2017
"Mediterraneo Europa Occidente". Convegno con 50 oratori alla tre giorni di
Mandanici.
Mandanici
- Venerdì prossimo, alle ore 17.30, al Museo Etnoantropologico di Mandanici
avrà luogo, alla presenza del sindaco Armando Carpo, la cerimonia inaugurale
della settima edizione del Congresso multidisciplinare dal titolo:
“Mediterraneo, Europa, Occidente. Nuovi Scenari, Immaginario e Destino”.
L’evento organizzato dal comune di Mandanici, da Archetipi e Territorio,
Osservatorio di Antropologia Cognitiva presieduto dal neurologo Giuseppe
Mento e dal Centauro Onlus, è patrocinato dall’Ordine dei Medici della
Provincia di Messina e dall’Ordine degli Ingegneri.
Nei tre giorni circa
50 relatori di diverse discipline si confronteranno su una tematica di
grande attualità. Mediterraneo, Europa e Occidente rappresentano tre
categorie dello spazio geografico, economico-politico ma anche simbolico e
richiamano alla nostra identità antropologica e al nostro sistema sociale e
culturale. Prospettive di lettura che oscillano tra antiche derive,
mimetismi e nuove proiezioni della realtà. Così, nei processi di produzione
di senso, il nostro immaginario attinge da un lato ad un patrimonio
condiviso di immagini arcaiche, dall’altro deve sempre confrontarsi con
nuove immagini prodotte dalla contemporaneità. Quindi la nostra coscienza
occidentale deve oggi confrontarsi con l’inquietudine inconscia di tutto un
sistema culturale e con nuovi fenomeni critici che mettono a dura prova le
future garanzie di democrazia e libertà e il destino di tutte le civiltà.
Durante le tre giornate che saranno presentate dall’avv. Silvana Paratore,
attraverso diverse prospettive, antropologica, storico-filosofica,
geografica, architettonica, socio-economica e medica, si cercheranno nuove
riflessioni su quello che si potrebbe definire un tentativo moderno di
“Geografia Cognitiva”. Nella prima giornata i lavori, che saranno aperti
dall’ingegnere Franco Arcovito, prevedono
le letture dei professori Cotroneo, Campione ed Inferrera. Nelle altre due
giornate cultori di varie università e istituzioni si confronteranno nelle
sessioni “Visioni Mediterranee”, “La salute e il benessere nell’area
mediterranea”, “Geopolitiche di transizione, letteratura, diritto e
filosofia”, “Immaginario, Identità e Destino”. Altre due sessioni, “Linea di
Incontro/scontro di civiltà, popoli e culture” e “Nei paesi a metà. Per
un’antropologia delle migrazioni e dei movimenti socioculturali nel mondo
contemporaneo”, prevedono la partecipazione della Soprintendenza per i beni
culturali e ambientali di Messina coordinata dall’architetto Orazio Micali e
del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina
diretto dal prof. Mario Bolognari. Nelle giornate di venerdì e sabato è
prevista la consegna del Premio “Raoul di Perri 2017” per la Scienza, l’Arte
e la Cultura al prof. Cosimo Inferrera e del Premio “Mandanici 2017” al
giornalista e scrittore Franco Arcovito autore del libro “7 giorni a
Siracusa”.
Fonte Gazzetta Jonica |