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7 Giugno 2019
Trasporto alunni scuola media inferiore
Il
trasporto degli alunni da Mandanici e per Mandanici era l'uovo di Colombo e
la vecchia Amministrazione del Sindaco Armando Carpo non è riuscita a
risolvere. Forse aveva messo solo qualche pezza, per garantire il servizio
di trasporto e ridurre i costi per gli alunni che frequentano la scuola
media di Roccalumera. Negli anni precedenti, a quelli dell'amministrazione
Carpo, il servizio era efficiente come uno Zenit svizzero, per cui nulla da
eccepire, é sufficiente guardare i costi di allora e come funzionava. Dopo
di che il nulla. Meno male che la nuova Amministrazione ha preso di petto,
ma proprio di petto, il problema ed in un batter d'occhio ha trovato la
soluzione ottimale per gli studenti e per le asfittiche casse del Comune e
giustamente la bella notizia la dà alla stampa.
Mi sono sempre
chiesto come mai pur avendo tanti geni li teniamo relegati nel nostro
comprensorio, quanto meno li dovremmo prestare all'Atm di Messina di Pippo
Campagna che giornalmente si arrovella il cervello e si deve fare in quattro
per quadrare le corse degli autobus. Siamo egoisti.
Un modesto
Sindaco geometra diventato ingegnere non si era accorto che bollendo l'uovo
avrebbe vinto la scommessa, sarebbe stato capace di farlo stare all'inpiedi.
Ancora é giovane, ha tanto tempo per imparare da quelli di prima, ma anche
da quelli di poi.
Personalmente
avrei messo a disposizione un taxi per tutti quegli alunni che non sono in
grado di avere a disposizione l'autobus appena usciti dalla classe. Sarebbe
stato un bel servizio che ci avrebbero invidiato un po tutti. Se poi,
ricordo che in prima media a Roccalumera, andavamo spesso a piedi mi viene
solo da rabbrividire.
Comunque,
questa arguta soluzione la vedremo il prossimo anno, ad inizio anno
scolastico, non alla fine come siamo adesso.
Il problema,
ahimé, si porrà non appena vedremo i maggiori costi e fino a quando si
potranno gestire gli 80.000,00 euro lasciati in eredita, cash, come si suol
dire, dal vecchio geometra ingegnere Sindaco che forse unico in Italia é
riuscito con una fava a prendere due piccioni. Ma lui, povero sognatore,
guardava la luna non il dito che la indicava. Finita la luna di miele, con
il piatto prosciugato, vedremo.
Si racconta a
Mandanici, che un tizio, alquanto spocchioso, un giorno disse ad un
poveraccio che camminava con una macchina scassata: ma perchè non te ne
compri una nuova. La risposta seccata: amico mio ma picchì non ti fai i …...toi,
ma ti pari chi non sacciu unni vinnunu i machini novi. |