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5 gennaio 2010
Gruppo folcloristico “Sicilia Antica”
Nella bella
cornice del museo etno-antropologico del SS.Salvatore il locale gruppo
folcloristico “Sicilia Antica” si è esibito in presenza di un folto pubblico
che non si è risparmiato nell'evidenziare il gradimento con scroscianti
applausi tutti meritati.
Il gruppo ha
ormai una vitalità consolidata più che ventennale e da sempre ha dimostrato
di essere in perfetta sintonia con il territorio che rappresenta. In giro
per la Sicilia, per l'Italia e per l'Europa ha sempre riscosso lusinghieri
successi di critica e di pubblico facendone della sua bravura vanto e onore
per Mandanici. Rispetto alle
precedenti uscite il gruppo si presenta molto rinnovato nei costumi, nei
canti nonché per le nuove e belle coreografie frutto di meticolose ricerche
rese ancor più intriganti grazie alla bravura dei suoi componenti. Sono stati
ripresi con molta maestria i momenti tipici del nostro duro e vessato mondo
campestre seguiti dai
divertimenti socialmente condivisi dopo una giornata di lavoro massacrante. Non potevano
mancare le melodiose ninne nanne che ci hanno accompagnati da bambini, ninne
nanne eseguite in maniera toccante dalle belle e brave Nata Caminiti e
Gabriella Urso. Il merito di
questi successi va ascritto a tutti ma in particolare a quanti negli anni 70
ebbero la lungimiranza di far nascere il Gruppo. Va ascritto a quanti con la
loro passione, con la loro dedizione, con il loro sacrificio si sono
prodigati anno dopo anno affinché questa bellissimo patrimonio culturale
possa rimanere ancora vivo per continuare a infondere nelle giovani
generazioni la passione verso i canti popolari,verso la musica
popolare,verso la danza in uno spirito di sana partecipazione verso tutte
quelle attività che riescono a promuovere l'immagine di Mandanici ricca di
potenzialità fuori dei suoi ristretti confini.
Durante il
corso degli anni molti componenti sono stati sostituiti per vari motivi ma
gli architravi di questa meravigliosa realtà sono rimasti come si suol dire
fedeli nei secoli e sono riusciti a evitare la disaffezione rigenerandosi di
continuo alla ricerca di nuove idee, di nuovi elementi cognitivi. A questi
“vecchi” bisogna dire grazie senza se e senza ma e senza per questo nulla
togliere agli altri:Carmelo Crimi (1940),Ruggero Siddi, i fratelli Stefano e
Concetto Stracuzzi, i fratelli Claudio e Antonio Sturiale, Sebastiano Ravidà.
Senza di loro sicuramente non saremmo qua a parlare del Gruppo Sicilia
Antica. Alla fine dello
spettacolo ampiamente riuscito il Sindaco Armando Carpo ha preannunciato che
il Consiglio Comunale nella sua prossima seduta provvederà con apposito atto
deliberativo ad inserire il gruppo folcloristico “Sicilia Antica” tra i beni
culturali immateriali di questo Comune. A seguire un
buffet predisposto dall'Amministrazione comunale che data l'ora tarda in
molti non hanno potuto gustare. Sarà certamente per un'altra volta. |