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4 Maggio
2017
Mandanici. Tindari 2017
Si
scaldano i motori, e i muscoli delle gambe, per partecipare a questa
lunghissima secolare tradizione dei mandaniciani di recarsi a Tindari per
rendere omaggio alla Madonna. Nonostante tutto, nonostante la crescente
indifferenza verso la normale vita cristiana, quando si parla della Madonna
del Tindari si scoprono nervi sopiti che ci fanno ritornare buoni cristiani.
La miscellanea di emozioni che intriga l'evento resiste nel tempo e ad ogni
minimo motivo di stanchezza. Ci siamo, siamo pronti, ci abbracceremo come i
nostri nonni, dimenticheremo per un giorno i dissapori, saremo fratelli e
sorelle sotto lo sguardo della Madonna che ha visto piegati a suoi piedi
schiere e schiere di mandaniciani in cerca di aiuto e di conforto.
Si hanno ricordi di fedeli che piangevano ai
piedi della nera Madonna con lacrime vere, lacrime che uscivano dal cuore ma
ricordiamo quegli stessi fedeli qualche giorno dopo, per un nonnulla,
bestemmiare la stessa Madonna anche in pubblica piazza. Valli a capire!
Per ritornare al pellegrinaggio. Tutto è pronto
la partenza la nottre tra il giovedi 11 maggio ed il venerdì intorno a
mezzanotte dopo avere assistito alla santa messa che sarà celebrata dal
parroco don Luciano D'Arrigo.
La strada in terra battuta su interessamento del
nostro Sindaco Armando Carpo è stata sistemata nei punti di maggior
criticità. In questi ultimi anni le fila dei mandaniciani si sono ingrossate
con altri fedeli provenienti da altri paesi e pure da Messina.
Buon viaggio a tutti |