Il
quartiere San Giorgio deve il suo nome alla presenza di un’antica chiesetta
che ivi si trovava. Il visitatore Giacomo de Arnedo nel 1557 annotò che il
Monastero di Badia riscuoteva dalla Chiesa di San Giorgio per diritto di
ricognizione un rotolo e mezzo di cera.
Ancora
oggi è possibile individuarla grazie alla simbologia cristiana sul portale,
oggi purtroppo è una semplice stanza abbandonata, proprio nei pressi du
ghianu di San Giorgio.
In quel
quartiere possiedono una casa gli eredi Crimi. Giovanni Raneri è uno di
questi e per dimostrare la sua devozione al Santo, che a cavallo e con la
sua lancia uccise il drago, pensò bene di installare a sue spese in una
nicchia della facciata della sua casa una statuetta del Santo in pregiato
alabastro. Forte è il legame di Giovanni con Mandanici, terra di sua madre e
dei suoi nonni. Ha fatto foto e cortometraggi su tutto il territorio, adesso
si supera con la collocazione di questa statuetta bella da vedere anche per
i non credenti.