Home

 

3 Maggio 2020

Pellegrinaggio a Tindari 

Come tutti sappiamo il Pellegrinaggio a Tindari presso la bruna Madonna per i Mandanicioti è ormai una lunga tradizione che si perde nei tempi, in merito ai quali si è tanto disquisito anche su questo sito.

Con la quasi assoluta certezza, e presunzione, potrei dire che comunque esso ha avuto inizio dopo il 1747. Certezza che mi viene dalla nuova documentazione in mio possesso dei riveli di quell'anno 1747. Nei più di mille nomi presenti non ne ho trovato nemmeno uno che porti il nome dedicato alla Madonna del Tindari, né declinato al maschile né al femminile. Viceversa, tanti sono i Giuseppe, i Domenico, i Carmelo, i Giovanni sia al maschile che al femminile. Pertanto, ne ho tratto la conclusione, che ritengo logica, in quanto deduttiva, che ancora in quell'anno la devozione alla Madonna del Tindari non faceva parte del nostro culto.

In tanti mi hanno chiesto in questi ultimi giorni se il Pellegrinaggio dal suo avvio abbia avuto mai delle interruzioni.

Purtroppo, non ho notizie documentali in merito, né la sfera di cristallo, ma comunque azzarderei col dire che mai ci fu interruzione. La mia convinzione nasce dalle seguenti motivazioni:

Nell'estate del 1743 durante la terribile pestilenza che colpì la citta di Messina, il Pellegrinaggio ancora non si faceva e Mandanici rimase immune da quella pandemia grazie al cordone sanitario attuato dal Viceré Principe Corsini che impose obblighi più stringenti. La peste ci sfiorò appena infatti i comuni a noi vicini come Fiumedinisi Sciglio e Allume furono contagiati.

Se ci spostiamo in avanti di alcuni decenni, più precisamente nel 1783 e 1784 abbiamo avuto una delle tante invasioni di cavallette che divoravano tutto dove passavano lasciando carestie indicibili. Forse in seguito a quegli eventi inizia il nostro Pellegrinaggio a Tindari, ed è forse pure per questo che gli abitanti dei paesi tirrenici al nostro passaggio dicevano stannu arrivannu i fummiculari.

La peste del 1837 raggiunse la Sicilia nel mese di giugno, il Pellegrinaggio aveva già avuto corso.

Il colera del 1854 si propagò a partire dal mese di luglio per cui a Pellegrinaggio avvenuto, colera che causò pure vittime a Mandanici.

Lo sbarco dei Mille avvenne a Marsala l'11 maggio 1860, di venerdì, quindi eravamo già in viaggio per Tindari e forse, anzi sicuramente, non si sapeva ancora dello sbarco garibaldino.

La Prima guerra mondiale si svolse in territori a noi lontani, ed era un motivo per andare a Tindari per pregare la Madonna per fare ritornare sani e salvi i numerosi nostri soldati.

La Seconda guerra mondiale ci ha interessati più da vicino solo nell'agosto del 1943 quando i tedeschi incominciarono a fare la valigia per attraversare lo stretto di Messina, per cui il Pellegrinaggio si presume sia stato fatto a prescindere.

Arriviamo all'ultima grossa motivazione che di fatto avrebbe potuto interrompere il secolare atto di devozione.

Interessati alla pandemia, comunemente conosciuta come spagnola, sono i tre anni che vanno dal 1918 al 1920 che pure a Mandanici con la sua forma virulenta causò qualche decesso. Quindi per questa spagnola resta il dubbio. Ma non credo che le autorità di allora abbiano previsto il lockdown, anzi forse è meglio dire nella sua traduzione letterale la segregazione, e non ci abbiano fatto fare il Pellegrinaggio.

A mio avviso, ritengo, che questa del 2020 a causa del covid19 sia la prima interruzione del nostro glorioso Pellegrinaggio e non per nostra volontà ma perché ci é stato imposto dai DPCM 1-2-3-......

Comunque, la mano sul fuoco non la metto e speriamo che nemmeno di questa interruzione i nostri eredi si ricordino, vorrà dire che la prossima pandemia avverrà magari tra più di cent'anni.

Nel frattempo, atteniamoci scrupolosamente a quell'anglicismo del lockdown, fari i spiritusi non è auspicabile né per gli altri ed egoisticamente nemmeno per noi stessi...

a.c.

Mandanici 3 maggio 2020 sotto il coronavirus