Come
tutti sappiamo il Pellegrinaggio a Tindari presso la bruna Madonna per i
Mandanicioti è ormai una lunga tradizione che si perde nei tempi, in merito
ai quali si è tanto disquisito anche su questo sito.
Con la quasi assoluta
certezza, e presunzione, potrei dire che comunque esso ha avuto inizio dopo
il 1747. Certezza che mi viene dalla nuova documentazione in mio possesso
dei riveli di quell'anno 1747. Nei più di mille nomi presenti non ne ho
trovato nemmeno uno che porti il nome dedicato alla Madonna del Tindari, né
declinato al maschile né al femminile. Viceversa, tanti sono i Giuseppe, i
Domenico, i Carmelo, i Giovanni sia al maschile che al femminile. Pertanto,
ne ho tratto la conclusione, che ritengo logica, in quanto deduttiva, che
ancora in quell'anno la devozione alla Madonna del Tindari non faceva parte
del nostro culto.
In tanti mi hanno chiesto
in questi ultimi giorni se il Pellegrinaggio dal suo avvio abbia avuto mai
delle interruzioni.
Purtroppo, non ho notizie
documentali in merito, né la sfera di cristallo, ma comunque azzarderei col
dire che mai ci fu interruzione. La mia convinzione nasce dalle seguenti
motivazioni:
Nell'estate del 1743
durante la terribile pestilenza che colpì la citta di Messina, il
Pellegrinaggio ancora non si faceva e Mandanici rimase immune da quella
pandemia grazie al cordone sanitario attuato dal Viceré Principe Corsini che
impose obblighi più stringenti. La peste ci sfiorò appena infatti i comuni a
noi vicini come Fiumedinisi Sciglio e Allume furono contagiati.
Se ci spostiamo in avanti
di alcuni decenni, più precisamente nel 1783 e 1784 abbiamo avuto una delle
tante invasioni di cavallette che divoravano tutto dove passavano lasciando
carestie indicibili. Forse in seguito a quegli eventi inizia il nostro
Pellegrinaggio a Tindari, ed è forse pure per questo che gli abitanti dei
paesi tirrenici al nostro passaggio dicevano stannu arrivannu i
fummiculari.
La peste del 1837
raggiunse la Sicilia nel mese di giugno, il Pellegrinaggio aveva già avuto
corso.
Il colera del 1854 si
propagò a partire dal mese di luglio per cui a Pellegrinaggio avvenuto,
colera che causò pure vittime a Mandanici.
Lo sbarco dei Mille
avvenne a Marsala l'11 maggio 1860, di venerdì, quindi eravamo già in
viaggio per Tindari e forse, anzi sicuramente, non si sapeva ancora dello
sbarco garibaldino.
La Prima guerra mondiale
si svolse in territori a noi lontani, ed era un motivo per andare a Tindari
per pregare la Madonna per fare ritornare sani e salvi i numerosi nostri
soldati.
La Seconda guerra
mondiale ci ha interessati più da vicino solo nell'agosto del 1943 quando i
tedeschi incominciarono a fare la valigia per attraversare lo stretto di
Messina, per cui il Pellegrinaggio si presume sia stato fatto a prescindere.
Arriviamo all'ultima
grossa motivazione che di fatto avrebbe potuto interrompere il secolare atto
di devozione.
Interessati alla
pandemia, comunemente conosciuta come spagnola, sono i tre anni che vanno
dal 1918 al 1920 che pure a Mandanici con la sua forma virulenta causò
qualche decesso. Quindi per questa spagnola resta il dubbio. Ma non credo
che le autorità di allora abbiano previsto il lockdown, anzi forse è meglio
dire nella sua traduzione letterale la segregazione, e non ci abbiano fatto
fare il Pellegrinaggio.
A mio avviso, ritengo,
che questa del 2020 a causa del covid19 sia la prima interruzione del nostro
glorioso Pellegrinaggio e non per nostra volontà ma perché ci é stato
imposto dai DPCM 1-2-3-......
Comunque, la mano sul
fuoco non la metto e speriamo che nemmeno di questa interruzione i nostri
eredi si ricordino, vorrà dire che la prossima pandemia avverrà magari tra
più di cent'anni.
Nel frattempo,
atteniamoci scrupolosamente a quell'anglicismo del lockdown, fari i
spiritusi non è auspicabile né per gli altri ed egoisticamente nemmeno per
noi stessi...
a.c.
Mandanici 3 maggio 2020
sotto il coronavirus