Il
Direttore scolastico Antonino Ucchino ha presentato la sua ultima fatica
letteraria nel museo etno-antropologico di Mandanici dal titolo LOCADI
con Pagliara-Rocchenere-Mandanici-Roccalumera-Nizza di Sicilia-Alì
Terme-Furci Siculo-Santa Teresa di Riva edito da Michele Intilla.
Il suo
ultimo,solo per ora,lavoro è una lunga dedica di quasi 250 pagine alla sua
meravigliosa terra di Locadi ricca di storia e di tradizioni, è l'affettuoso
omaggio di un figlio al paese natio che non ha voluto o non ha potuto
dimenticare.
Locadi anche
per i mandanicesi rappresenta il parente vicino e buono con il quale si ha
il piacere di dialogare.
Già nel 1876 il
nuovo stato unitario aveva deciso che l'abitato di Locadi doveva essere
evacuato ed i suoi abitanti trasferiti nella frazione di Rocchenere, quasi
vicino al mare.
I Locadesi con
un atto del loro Consiglio comunale dissero no, e se comunque evacuazione
doveva essere avrebbero preferito essere sistemati nella frazione Badia di
Mandanici per tenere sempre vicini i loro interessi e i loro affetti, “assai
difficilissimo e assai doloroso pensare che questi locadesi si
allontanassero dal luogo ove videro spuntare il primo sole e dove sepolte
giacciono le ossa degli avi” (Mandanici sulle tracce del passato di Armando
Carpo, edito da Armando Siciliano).
Non se ne fece
di nulla nemmeno quando durante il ventennio si ripropose l'argomento in
forza anche della legge 13 aprile 1911.
Locadi
fortunatamente ancora è in piedi, i locadesi, i pochi rimasti, con orgoglio
tengono viva la storia e la tradizione di questa gente forte, temprata alle
intemperie della vita.
Il dott. Nino
Ucchino avrebbe potuto benissimo ripudiare il suo passato paesano in quanto
il suo brillante percorso professionale gli consentiva di farlo. Non solo
non lo ha fatto ma ha messo nero su bianco affinché Locadi non muoia mai.
A tessere i
meritati elogi erano presenti alla spartana cerimonia di presentazione
l'Ispettore scolastico Santi Ucchino e il dirigente dell'Istituto
comprensivo di Taormina 2, Santi Albano.
Entrambi
dall'alto della loro decennale esperienza culturale hanno “certificato” la
bontà dell'opera disquisendo in lungo e largo sulla vita e sulle opere
dell'autore.
Il Sindaco
Armando Carpo, che ha ricevuto gli ospiti, si è detto felice per aver dato
spazio ad un evento culturale di tale portata.
Il
Prof. Antonino Ucchino nella sua bacheca ha al suo attivo tante altre
pubblicazioni e ha incassato riconoscimenti nazionali: il Kaliggi d'oro per
la letteratura; il primo premio Giordano Bruno per il romanzo “la puntata”; il
secondo premio della rivista letteraria “il Convivio” per la poesia
“l'urlo”;il secondo premio “Pina Natale” per il romanzo “il Quadrato nel
vento”;il premio speciale del presidente del concorso di poesia “penna
d'autore” di Torino per la silloge “foglie al vento”.