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29 dicembre 2011

Locadi nella mente e nel cuore

Ingrandimento immagineIl Direttore scolastico Antonino Ucchino ha presentato la sua ultima fatica letteraria nel museo etno-antropologico di Mandanici dal titolo LOCADI con Pagliara-Rocchenere-Mandanici-Roccalumera-Nizza di Sicilia-Alì Terme-Furci Siculo-Santa Teresa di Riva edito da Michele Intilla.

Il suo ultimo,solo per ora,lavoro è una lunga dedica di quasi 250 pagine alla sua meravigliosa terra di Locadi ricca di storia e di tradizioni, è l'affettuoso omaggio di un figlio al paese natio che non ha voluto o non ha potuto dimenticare.

Locadi anche per i mandanicesi rappresenta il parente vicino e buono con il quale si ha il piacere di dialogare.

Già nel 1876 il nuovo stato unitario aveva deciso che l'abitato di Locadi doveva essere evacuato ed i suoi abitanti trasferiti nella frazione di Rocchenere, quasi vicino al mare.

I Locadesi con un atto del loro Consiglio comunale dissero no, e se comunque evacuazione doveva essere avrebbero preferito essere sistemati nella frazione Badia di Mandanici per tenere sempre vicini i loro interessi e i loro affetti, “assai difficilissimo e assai doloroso pensare che questi locadesi si allontanassero dal luogo ove videro spuntare il primo sole e dove sepolte giacciono le ossa degli avi” (Mandanici sulle tracce del passato di Armando Carpo, edito da Armando Siciliano).

Non se ne fece di nulla nemmeno quando durante il ventennio si ripropose l'argomento in forza anche della legge 13 aprile 1911.

Locadi fortunatamente ancora è in piedi, i locadesi, i pochi rimasti, con orgoglio tengono viva la storia e la tradizione di questa gente forte, temprata alle intemperie della vita.

Il dott. Nino Ucchino avrebbe potuto benissimo ripudiare il suo passato paesano in quanto il suo brillante percorso professionale gli consentiva di farlo. Non solo non lo ha fatto ma ha messo nero su bianco affinché Locadi non muoia mai.

A tessere i meritati elogi erano presenti alla spartana cerimonia di presentazione l'Ispettore scolastico Santi Ucchino e il dirigente dell'Istituto comprensivo di Taormina 2, Santi Albano.

Entrambi dall'alto della loro decennale esperienza culturale hanno “certificato” la bontà dell'opera disquisendo in lungo e largo sulla vita e sulle opere dell'autore.

Il Sindaco Armando Carpo, che ha ricevuto gli ospiti, si è detto felice per aver dato spazio ad un evento culturale di tale portata.

Il Prof. Antonino Ucchino nella sua bacheca ha al suo attivo tante altre pubblicazioni e ha incassato riconoscimenti nazionali: il Kaliggi d'oro per la letteratura; il primo premio Giordano Bruno per il romanzo “la puntata”; il secondo premio della rivista letteraria “il Convivio” per la poesia “l'urlo”;il secondo premio “Pina Natale” per il romanzo “il Quadrato nel vento”;il premio speciale del presidente del concorso di poesia “penna d'autore” di Torino per la silloge “foglie al vento”.