| Signor |
| Sergio
Carpo |
| Via
Roma, 10 |
| 98020
Mandanici (ME) |
Egregio
Signore,
sul
sito www.mandanici.net,
da Lei gestito, sono apparsi alcuni articoli, gravemente
lesivi della mia dignità perché totalmente falsi.
Superiamo
la Sua personale convinzione circa “il fango lanciato sui
rappresentanti locali degli Ortodossi, sufficientemente
smentiti”; da cosa? e gli altri giudizi assolutamente
personali a cui è giunto analizzando gli elementi in Suo
possesso. Sono tutti?
Cosa
sa Lei degli avvenimenti passati e dei personaggi come
Vavilis, Triantafillakis, ecc.?
Ma
l’oggetto della presente non è una accademica discussione
la cui verità, quella vera, non è patrimonio del
sottoscritto né della S.V.; a me interessa evidenziare alla
S.V. che nel sito in questione è riportato il pezzo
“Monastero S.S. Annunziata: la telenovela continua” che
non riporta la verità, per cui Le chiedo, a norma della
legge sulla stampa, di rettificare.
In
particolare, è scritto:
””…..in
seguito agli atti formali inviati dall’Archimandrita padre
N.V. al denunciante…………e la diffida formale
trasmessa da padre N.V. a mezzo del suo legale al sig.
Lorenzo Gattuso.””
Tali
affermazioni non corrispondono a verità:
1)
1) Padre N.V. (Nilo
Vatopedino) non ha inviato al sottoscritto alcun atto
formale;
2)
2) La diffida trasmessa da
padre N.V. a mezzo del suo legale al sig. Lorenzo Gattuso,
altro non è un goffo tentativo di padre Nilo per ingannare
la S.V. ed il Consiglio Comunale.
Infatti
la lettera dell’avv. Suster inviatami per conto di padre
Nilo Vatopedino, al secolo Giorgio Barone Adesi, non si
riferisce all’affare “Mandanici” che non risulta in
indirizzo; ma è relativa ad un mio intervento destinato
alla Comunità Ellenica dello Stretto di Messina (come
d’altronde è evidente esaminando gli indirizzi colà
indicati) ed è precedente al carteggio “Mandanici”,
infatti la data è del 24 Ottobre 2005.
La
S.V. è caduta in inganno certamente per eccesso di stima e
per incompleta informazione.
Mi
aspetto una rettifica e la pubblicazione della presente.
Con
cordialità
F.to Lorenzo Gattuso
Reggio
Calabria, 28/12/2005