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27 Settembre 2015

Dall'Australia a Mandanici. Saitta si nasce e si resta

Sono partiti dalla lontana Australia per fare il percorso a ritroso che tanti anni or sono due di loro con i genitori avevano fatto in senso inverso con il famoso piroscafo.

In molti casi gli emigranti hanno voluto dare un taglio netto alle proprie origini per non doversi confrontare con i luoghi e con le persone che non sono stati capaci di garantire loro una vita serena ed agiata tanto da costringerli ad andare via oppure, molto spesso, per nascondere gli insuccessi collezionati all'estero.

Non è il caso degli eredi Saitta, essi vogliono toccare con mano, vedere personalmente i luoghi che durante questi lunghi anni di permanenza australiana hanno ''visto'' attraverso i racconti del nonno Gaetano o Tanino come affettuosamente veniva chiamato in paese.

In questo gruppo abbiamo quelli della seconda, della terza e quarta generazione che nonostante tutto si sentono parte integrante della nostra Comunità, sanno benissimo che il loro Dna ha residenza stabile a Mandanici, che il loro modo di essere, plasmato nel tempo, parte da Mandanici,modo di essere che solo in parte la vita australiana è riuscita a modificare. Alcuni di loro riescono a parlare un siciliano stentato, d'altri tempi, un siciliano intercalato da parole inglesi. Il mantenere in vita il siciliano non ha mai rappresentato per loro un disvalore o una difficoltà d'inserimento nella nuova nazione di adozione. La lingua dei nonni ed i racconti ascoltati hanno rappresentato il cordone ombelicale al quale hanno deciso di tenersi affettuosamente legati nei confronti di un territorio che magari non è più quello arretrato e povero descritto dagli anziani in famiglia.

I tempi erano tristi,il paese languiva nella inedia assoluta tanto che a metà degli anni cinquanta del ventesimo secolo Gaetano Saitta e Cornelia La Scala con i loro tre piccoli figli (Nino,Santa e Annamaria) decisero di dire addio loro malincuore a Mandanici ed a tutti i parenti.

Gaetano Saitta faceva il falegname in piazza Duomo mentre Cornelia era una sarta affermata presso la quale le ragazzine del paese andavano ad imparare l'arte del cucito e del ricamo, come si diceva allora annaunu a maistra. Entrambi sono deceduti in Australia.

Gaetano Saitta era presente in piazza Duomo quando nel 1954 furono ritrovate le note monete antiche durante lavori di scavo.

Ci piace ricordarli tutti con i loro cognomi e nomi questi mannanicioti ed i loro affini che forte hanno sentito il bisogno di visitare i luoghi della loro terra di origine,i luoghi delle loro radici più profonde che mai niente e nessuno riuscirà ad estirpare.

Tony Saitta figlio di Gaetano e di Cornelia La Scala,geologo minerario affermato a Perth, padre di cinque figlie femmine. Nel 1993 fondò la Saitta petroleum consultants Pty. E' stato proprio lui il promotore di questa brillante rimpatriata collettiva per festeggiare il suo compleanno.

Franca Castiglione in Saitta moglie di Tony origini siciliane di Randazzo

Melissa Saitta in Porter figlia di Tony e di Franca (arriva da Seattle-Usa)

Ben Porter marito di Melissa Saitta “ “ “

Kai Porter nipote di Tony “ “ “

Sienna Porter nipote di Tony “ “ “

Jessica Saitta figlia di Tony

Nick Murray compagno di Jessica Saitta

Lara Saitta figlia di Tony

Nadia Saitta in Gibellini figlia di Tony

Lincon Gibellini genero di Tony

Olympia Gibellini nipote di Tony

Katrina Saitta figlia di Tony (arriva dalla Scozia)

Duncan Kinnear compagno di Katrina Saitta “ “ “

Santa Saitta sorella di Tony, figlia di Gaetano e di Cornelia La Scala

Sue Nash nipote di Tony e figlia di Santa Saitta

Eleise Lawrence nipote di Tony e figlia di Santa Saitta

Assente giustificata Annamaria Saitta sorella di Tony

In totale sono diciassette, basterebbero da soli a ripopolare Mandanici, rappresentano quasi il 3% della popolazione residente.

Ma non finisce qui. La rimpatriata avrà un lieto epilogo il 27 settembre prossimo al Caesar Palace di Giardini dove gli “australiani” hanno invitato amici e parenti per trascorrere insieme una serata indimenticabile. Tutti insieme gli invitati superano il centinaio.

Lunedì, invece, saranno ricevuti dal sindaco Armando Carpo nel Palazzo comunale.