E' andata
a finire come si paventava. I timori della vigilia sono stati asseverati
dalla perizia tecnica effettuata in data 9 gennaio 2013 dalla ditta AM
consulting snc di Santa Teresa di Riva sulle travi del soffitto ligneo, sul
tavolato, sui rosoni e sugli stucchi della Chiesa Madre di Santa Domenica. Il responso è stato impietoso tanto
da costringere il Sindaco Armando Carpo a tenere in essere l'ordinanza di
chiusura n.8 emessa in data 27 maggio 2010 non appena si sono presentati i
primi problemi che avrebbero certamente potuto causare pericolo per la
pubblica incolumità.
Nella relazione finale della AM
consulting a firma dell' ing.Carmelo Aliberti si legge:”in conclusione da
quanto riscontrato con le indagini sulle capriate della navata centrale e
soprattutto da quanto rilevato durante l'ispezione visiva sia del tetto che
dei decori emerge sicuramente che per poter rendere fruibile il duomo di
Mandanici ai fedeli è necessario un intervento di restauro conservativo
mirato da una parte a recuperare il tetto,con particolare attenzione rivolta
alla stabilità degli appoggi ed alla revisione del cassonettato,e dall'altra
volta alla revisione,al recupero e consolidamento di tutti gli stucchi e i
decori presenti che allo stato attuale,essendo a rischio di
distacco,costituiscono fonte di pericolo per possibili fruitori.”
In molti si chiedono cosa accadrà
ora. Anche la risposta è altrettanto impietosa. Il monumento nazionale
continuerà a restare chiuso per molto tempo ancora e come si usa dire
burocraticamente fino a data da destinarsi. Le somme necessarie per un suo
eventuale recupero sono tante considerato che da previsioni sommarie possono
superare € 200.000,00 e non si sa quale Ente pubblico con questi quarti di
luna sia in grado d'intervenire.
Certamente padre Domenico Manuli ed
il Sindaco Armando Carpo cercheranno di trovare la soluzione che allo stato
dei fatti sembra tanto lontana quanto impossibile.
Nel lungo frattempo tutte le
funzioni religiose continueranno ad essere celebrate nella Chiesa di San
Giuseppe detta pure della SS. Trinità anch'essa monumento nazionale
appartenuta al Monastero della SS. Annunziata di Mandanici fino al 1866