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27 Dicembre
2017
Mandanici: alla scoperta dei presepi di
quartiere
Giovedì
21 dicembre 2017 gli alunni della Scuola dell’Infanzia e Primaria del Plesso
di Barracca, accompagnati dai rispettivi docenti, dalla collaboratrice
scolastica e da alcuni genitori, hanno trascorso l’ultimo giorno di scuola
prima dell’inizio delle vacanze natalizie visitando gli incantevoli presepi
allestiti per le vie di Mandanici.
In un’epoca in cui c’è
chi pensa di bandire le nostre tradizioni, le recite con nenie che fanno
riferimento a Gesù o persino di evitare l’uso del sostantivo Natale «per non
offendere l’identità di chi crede diversamente da noi», ci si chiede: «Come
può il simbolo della natività, della famiglia e del calore materno, con quel
bimbo accolto in una mangiatoia e scaldato dal bue e dall'asinello,
offendere?».
Ben venga una scuola interculturale, a tutela anche di credenze diverse da
parte di studenti stranieri, come previsto anche dalla più recente
normativa, ma colpire i simboli del Natale non garantisce il rispetto di
alcunché, non produce una scuola e una società accogliente. Cancellare il
presepe, con tutte le iniziative e i riti connessi al Santo Natale, che
tradizionalmente si svolgono nelle nostre scuole, significherebbe cancellare
la nostra identità.
Grazie di cuore a Padre Luciano D’Arrigo, parroco di Mandanici, che ci ha
accolto nel Duomo di S. Domenica V.M. dandoci la sua benedizione; a tutta la
gente del paese per l’affetto manifestato, per le caramelle e per i
cioccolatini che ci sono stati donati; al Sig. Tanino Spadaro, che
pazientemente ci ha mostrato e spiegato le diverse fasi di lavorazione che
lo hanno portato a realizzare il suo splendido presepe meccanizzato, e per
il quale l’Amministrazione Comunale ha voluto omaggiarlo di una targa; al
Sig. Sindaco di Mandanici, Armando Carpo, ed a tutta l’Amministrazione
Comunale per l’accoglienza che ci è stata riservata e la gustosa focaccia
offerta.
È
stata davvero una splendida giornata, immersi nella natura in un’atmosfera
natalizia suggestiva, tra vicoli stretti e stradine in pietra, in un paese
in cui, come si legge in un cartello posto all’angolo di un crocevia, «i
bambini giocano ancora per la strada».
Buone Natale e Felice Anno Nuovo a tutti!!!
Tina Di Stefano
Fonte
http://ddsteresadiriva.gov.it |