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La Croce Rossa Italiana ammaina la bandiera a Mandanici. 

Si è concluso il corso di addestramento del personale nei compiti di protezione civile e di soccorso sanitario organizzato a Mandanici nel campo sportivo dalla Croce Rossa Italiana-comitato di Messina. Per tre giorni consecutivi i volontari si sono impegnati nell’approfondimento delle tecniche di soccorso e nel periodico controllo delle dotazioni sanitarie e logistiche per essere immediatamente pronti e disponibili con la dovuta professionalità in presenza di gravi emergenze. Nella serata finale dopo gli autorevoli interventi dei responsabili provinciali e regionali della C.R.I. si è proceduto all’ammaina bandiera mentre i presenti, sull’attenti, cantavano con profonda partecipazione l’inno di Mameli. Il Cappellano militare e il parroco di Mandanici don Salvatore Orlando hanno concelebrato la santa messa. Durante la manifestazione si è dato lettura dei sette principi fondanti sui quali  si poggia la Croce rossa e cioè: Umanità, Neutralità, Imparzialità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Sono state consegnate medaglie ricordo a quanti con abnegazione e spirito di sacrificio si sono dedicati per almeno quindici anni all’opera di volontariato nella Croce Rossa. Il Sindaco di Mandanici, dott. Giuseppe Briguglio si è dichiarato soddisfatto della scelta di Mandanici fatta dal comitato provinciale della Croce rossa e ha dato la sua disponibilità anche per il futuro. In conclusione di serata una simulazione di pronto intervento in una ipotetica abitazione parzialmente crollata in seguito ad un evento sismico. I feriti sono stati caricati sulle autoambulanze, prontamente accorse, subito dopo avere ricevuto le prime sommarie cure. Purtroppo c’è stato anche il morto nonostante i ripetuti massaggi cardiaci effettuati dal personale infermieristico e medico. Meno male che si trattava di un semplice manichino e di una simulazione d’intervento. Tutta la logistica di questi tre giorni d’intensa attività è stata guidata con molta professionalità dal tenente Vincenzo Muscatello.

 

 

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