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Reliquia di San Nicolò Politi. 

Un frammento di pelle incorrotta del capo delle spoglie mortali di San Nicolò Politi è stato traslato dalla Chiesa di San Nicola Politi d’Adrano (CT) al monastero di Santa Maria Annunziata di Mandanici. San Nicolò Politi era un monaco basiliano nato nel 1117 ad Adernò (l’attuale Adrano), visse da eremita e da asceta in una spelonca nelle campagne di Alcara li Fusi (ME) ove morì il 17 agosto del 1167. Il suo corpo fu ritrovato il 26 agosto dal pastore Leone Rancuglia. Fu canonizzato da Papa Giulio II nel 1507. Ad accompagnare la santa reliquia un nutrito gruppo di fedeli provenienti da Adrano guidati dal rettore della Chiesa Alfio Conti e da padre Nicolò Petralia. Sono arrivati proprio nel momento in cui veniva celebrato, per pura coincidenza o volere dall’alto, il battesimo di un bambino rumeno al quale è stato imposto il nome di Andrea Nicola. L’evento ci aiuta a capire la vita dei monaci basiliani agli inizi del dodicesimo secolo proprio quando da poco (1100) era stato eretto il monastero di Mandanici e chissà se durante il suo viaggio per Alcara il nostro Santo passò per questo Monastero. L’evento rappresenta pure la condivisione spirituale di un messaggio che arriva dal lontano passato all’insegna di una rinnovata amicizia tra cristiani dell’oriente e dell’occidente che per molti secoli  si sono resi colpevoli di incomprensibili allontanamenti. La reliquia di San Nicolò Politi costituirà un’ulteriore ricchezza spirituale che i monaci sapranno degnamente custodire e venerare. Questa giornata di importanza straordinaria sarà festeggiata negli anni a venire, sempre ogni 26 agosto, come si è impegnato padre Nilos Vatopedinos che con tanta commozione ha accolto la santa reliquia.

 

 

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