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C’è chi va, c’è chi viene

Mandanici in questo ultimi decenni ha vissuto il grave problema del depauperamento anagrafico facendo ridurre a vista d’occhio il numero dei suoi abitanti entrando suo malgrado nei primi posti della graduatoria dei Comuni in via di spopolamento. La mancanza di un lavoro certo, la mancanza di servizi statali, una strada provinciale tutta curve che non finisce mai, l’impossibilità di potere realizzare i propri sogni, i propri progetti, le proprie giuste aspettative hanno spinto tanti giovani, e spesso i migliori, ad abbandonare le proprie radici in cerca altrove di un avvenire più sereno per loro stessi e per le loro famiglie.

C’è, comunque, chi apprezza la tranquillità di Mandanici con i suoi silenzi, la cordialità e la disponibilità dei mandanicesi, i paesaggi incantevoli, la natura incontaminata, l’immenso patrimonio architettonico e librario come Martino Di Simo che dalla lontana Lucca ha deciso di prendere residenza a Mandanici insieme a sua moglie Silvana. Entrambi si sono immediatamente integrati nel tessuto sociale. Se non fosse per l’accento toscano, che fortemente li contraddistingue, sembrerebbero due mandanicesi doc.

Ma chi è Martino Di Simo ci siamo chiesti. Per saperne di più siamo andati direttamente alla fonte e alla fine siamo riusciti a tracciarne un profilo veramente interessante che ci sembra opportuno fare conoscere anche ai visitatori di questo sito.

E' un patito dei motori a quattro ruote, con la Scuderia Balestrero" ha vinto 5 titoli regionali di rally e un campionato italiano. Più avanti negli anni ha ricoperto importanti cariche sportive a livello nazionale. Divenne componente della giunta del CONI, è stato insignito nel 2002 a Castrocaro Terme del distintivo d'argento dall'Unuone Nazionale Veterani dello Sport e il 26 settembre 2008, già residente a Mandanici, ha ricevuto a Lucca dalle mani del Presidente del CONI, Petrucci, la stella di bronzo una delle massime onorificenze.

 

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