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Carmelo
Caminiti.
Non
è costume di questo sito dedicare profili ai nostri
compaesani che ci lasciano ed è comprensibile e facile
dire, riferendoci a chi ci lascia per sempre, “eppure era
una brava persona”. In questo caso vogliamo rompere il
voluto e meditato silenzio per sottolineare la figura di
Carmelo Caminiti “il Segretario” che ha firmato
l’ultima pagina della sua vita il 24 novembre 2006. Era
nato a Mandanici il 5 settembre 1912. Si diplomò ragioniere
a Messina. Partecipò alla seconda guerra mondiale sul
fronte greco col grado di sottotenente. Dopo l’armistizio
fu fatto prigioniero dai tedeschi e trasferito nei campi di
concentramento in Germania. Finita
la guerra divenne Segretario comunale iniziando la sua
carriera amministrativa a Pisoniano in provincia di Roma ove
rimase pochi anni. Successivamente ottenne il trasferimento
al Comune d’Alì ed infine dal 1949 fino alla data del suo
pensionamento (1973) a Mandanici, suo paese natio. Sposato
con Giuseppa Bonanno, aveva due figlie Maria Catena e
Domenica. La
frase fatta “uomo dedito al lavoro e alla famiglia” si
attaglia perfettamente al nostro personaggio. Funzionario
dagli atteggiamenti inflessibili ma nello stesso tempo
garbati e rispettosi dell’altrui personalità ha saputo
conquistarsi la stima e il rispetto di quanti hanno avuto il
piacere di conoscerlo ed apprezzarlo. Aveva cura della cosa
pubblica allo stesso modo con il quale amministrava le
finanze della sua famiglia. Finito il lavoro mentale andava
a refrigerare la sua lucida mente immergendosi nel verde
della sua Quagliata. Una sporadica presenza in politica in
qualità di consigliere comunale, voluto da Carmelo Fasti,
dal 1978 al 1983. La
sua dipartita lascia un vuoto d’affetti e di ricordi. Un
ricordo così striminzito non gli rende certamente giustizia
ma riteniamo che quantomeno è il minimo che la comunità
deve a questo nostro personaggio che con costante,
meticolosa diligenza e tanta competenza ha svolto il suo
lavoro di Segretario comunale al servizio di Mandanici e
della sua gente.
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