Il Monastero di
Badia della SS. Annunziata di Mandanici dall'alto della sua veneranda età è
stato silenzioso testimone del SI che Carmelo Cisca e Rosalba Scardino si
sono scambiati a suggello del loro amore.
Il Sindaco di
Mandanici per venire incontro ai desideri dei nubendi e per ovviare
l'ostacolo previsto dall'art.106 del codice civile, in assenza pure dei
requisiti di cui al successivo art.110, ha adottato una delibera di Giunta
municipale trasmessa alla Prefettura di Messina con la quale ai sensi della
circolare del Ministero dell'Interno n.29 del 7 giugno 2007 ha
individuato,con continuità temporale, il Monastero di Badia e l'ex Chiesa
del SS. Salvatore luoghi idonei e suggestivi ove svolgere i matrimoni di
rito civile, definendo gli importanti monumenti nazionali come “casa
comunale”.
Dopo questo
iter burocratico il matrimonio è stato celebrato dallo stesso Sindaco di
Mandanici Armando Carpo, più emozionato degli stessi sposi, nella sua
qualità di Ufficiale dello Stato civile.
Il Sindaco che
indossava la sciarpa tricolore ha dato lettura agli sposi degli articoli del
codice civile relativi ai diritti e ai doveri che gli stessi assumono con il
matrimonio e dopo il SI entusiasta degli stessi li ha uniti in matrimonio.
La cerimonia si
è svolta nella magica cornice della “sala del Nutricato” alla presenza dei
tanti parenti, amici e curiosi.
Per la cronaca
lo sposo e gli invitati sono arrivati in ritardo alla cerimonia perché
impegnati nello spegnimento di un incendio che ha interessato la zona sotto
il serro di Badia che guarda verso il mare,incendio alimentato dal
fortissimo vento di tramontana che ha interessato tutto il territorio.
Il Monastero di
Badia dopo alcuni anni di concessione ai monaci ortodossi di rito greco è
ritornato nel pieno godimento del Comune in attesa che l'Amministrazione
vagli le numerose proposte di utilizzo fin qui pervenute.