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Addio agli
Ortodossi?
La nuova
Amministrazione comunale nata dopo le lezioni del 6 e 7
giugno 2009 ha deciso di sfrattare i monaci ortodossi dal
Monastero di Badia, così come tra l’altro era emerso durante
la competizione elettorale. Entrambe le liste erano decise a
revocare la convenzione, entrambi i gruppi si sono trovati
d’accordo nella riunione del Consiglio tenutasi il 22
settembre 2009. Fuori gli ortodossi da Mandanici per la
mancata attuazione degli impegni assunti all’atto della
firma della convenzione.
Nella
comunicazione di avvio del procedimento di revoca inviata
all’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia con sede a Venezia si
legge:
“la
concessionaria dal tempo di consegna dell’immobile a
tutt’oggi non ha svolto alcuna delle attività di cui
onerata, in particolare quelle di cui all’art. 2 della
Convenzione medesima ed, inoltre, non ha in alcun modo
curato i necessari interventi manutentivi del complesso,
che, anzi, risulta essere in stato di degrado, abbandono ed
utilizzato diversamente da quanto previsto e/o d’uso”.
Nella stessa
comunicazione vengono assegnati 30 giorni di tempo dal
ricevimento della raccomandata per produrre eventuali
documenti e memorie.
La Comunità di
Mandanici si aspettava molto di più dalla presenza dei
monaci ortodossi ma, purtroppo, dopo un iniziale fervore
religioso e culturale il Monastero è piombato in un
abbandono totale lasciato alle insufficienti e sporadiche
iniziative di qualche singolo monaco. La cosa ci dispiace in
quanto eravamo fra i pochi a plaudire sulla scelta di allora
fatta dall’Amministrazione con la concessione, per cui, pur
essendo ancora fermamente convinti della bontà dell’idea,
non ci resta che prenderne atto, delusi dei risultati o
meglio dei non risultati.
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