L'amministrazione comunale è intenzionata ad eliminare dal proprio
territorio tutto l'amianto (o asbesto) esistente.
Per questo
motivo ha deciso di iniziare con il censire tutti i siti ove si trovano
strutture realizzate con l'amianto che ormai risulta assodato essere un
veicolo cancerogeno in quanto possono rilasciare nell'atmosfera fibre che se
inalate producono danni molto spesso irreversibili.
L'amianto è
stato nei decorsi anni utilizzato con lastre ondulate per la copertura dei
tetti,con le canne fumarie,con i vasi d'espansione, come tubi di scarico,
come gronde etcc.
Tutti i
cittadini interessati dal problema devono darne comunicazione all'Arpa
attraverso una modulistica messa a disposizione dal Comune entro trenta
giorni a decorrere dalla data di pubblicazione dell'avviso.
Il Comune
ricorda che in base alla legge regionale 10/2014 l'assessorato regionale per
l'energia e la pubblica utilità emanerà un bando per la concessione di
contributi per lo smaltimento di questo materiale cancerogeno.
L'amministrazione ricorda pure ai cittadini che non si tratta di una facoltà
ma di un preciso obbligo. Avvertendo che in mancanza verranno applicate le
sanzioni di cui all'art.15 comma 4 della legge n. 257 del 27 marzo 1992.