Home

 

21 Gennaio 2015

Anche Mandanici si appresta ad adottare il PAES

L'Amministrazione comunale di Mandanici presieduta dal Sindaco Armando Carpo ha presentato alla cittadinanza lo schema di PAES (acronimo che sta per Piano d'azione per l'energia sostenibile).

L'argomento è stato introdotto dal Sindaco che ha fatto una lunga disanima sul piano analizzando le nuove prospettive che l'attuazione dello stesso comporta per il territorio e per la Comunità europea che si è impegnata a ridurre entro il 2020 del 20% l'emissione in atmosfera di CO2. Il Sindaco ha ricordato come con la sua amministrazione già da tempo si è mosso in questa direzione con gli impianti fotovoltaici installati su immobili comunali e con la riduzione dei consumi di energia in seguito all'utilizzo di lampade a led e con lo sfruttamento in itinere della geotermia come nuova fonte di approvvigionamento.

Siamo tutti interessati concretamente alla lodevole iniziativa ma in prima linea si trova certamente il settore pubblico con la regolazione dei suoi consumi energetici, con la razionalizzazione della pubblica illuminazione, con la gestione dei rifiuti ed in particolare con la raccolta differenziata. Anche i semplici cittadini sono coinvolti in questa fase di elaborazione del Paes ed in quella successiva di realizzazione ponendo in essere tutti quei comportamenti virtuosi che insieme potranno contribuire alla realizzazione dell'obiettivo che l'Europa si è prefissato.

Lo schema di Paes per Mandanici è stato predisposto dai professionisti ing. Emanuele Vendramin, dott.ssa Agata Gugliotta e arch. Giuseppe La Torre.

La dott.ssa Gugliotta di Alì ha spiegato come si è giunti alla predisposizione del Piano utilizzando dati certi ricavati negli uffici comunali e dati empirici di altra provenienza.

Dalla elaborazione matematica dei suddetti dati il Comune di Mandanici ha immesso nell'anno di riferimento 2011 la bellezza di 1.540 tonnellate di CO2 nell'atmosfera. L'impegno, come ampiamente ha spiegato il Geom. Tino Cafeo, è quello di ridurre di 354 tonnellate (pari al 23% circa) la CO2 entro il 2020 spiegando le varie direttrici attraverso le quali si muoverà l'Amministrazione comunale in continuazione di quel percorso virtuoso già intrapreso da lungo tempo.

Il Paes così come è adesso dovrà essere sottoposto al Consiglio comunale per l'approvazione. Dopo di che si metteranno in essere tutte quelle iniziative di divulgazione tra i cittadini con particolare attenzione nei confronti degli scolari che recepiscono prima e meglio degli adulti il grande tema ambientale.