Da molto
tempo è invalsa la cattiva abitudine di affiggere necrologi, manifesti
funebri, manifesti elettorali, locandine pubblicitarie di eventi culturali e
commerciali fuori delle bacheche appositamente attrezzate poste lungo le vie
del paese e dislocate in modo omogeneo nei vari quartieri. Le facciate delle
case private, i pali della pubblica illuminazione sono i punti privilegiati
ove maggiormente vengono attaccati con una certa indifferenza dagli
operatori del settore e durante le consultazioni elettorali dagli stessi
politici senza tenere conto dello sconcio che esse rappresentano per un
paese che ha voglia di confermarsi Comune ad economia prevalentemente
turistica e città d'arte così come individuato con decreto del 19 agosto
2008 ai sensi della LR 28/99.
Il Sindaco di
Mandanici Armando Carpo e l'Assessore al turismo Giovanni Pirri hanno detto
basta e vogliono intraprendere tutte le azioni necessarie al ripristino
della legalità applicando le norme previste dal regolamento comunale sulla
pubblicità e sulle pubbliche affissioni.
Sarebbe
interessante riproporre la figura del banditore tanto caro agli anziani
mandanicesi, credo iniziativa curiosa e unica in Italia, e eliminare ogni
altra forma di pubblicità cartacea. Chissà !