Dopo i
numerosi interventi in entrata realizzati con l'installazione di pannelli
fotovoltaici su beni immobili comunali, l'Amministrazione del Sindaco
Armando Carpo rivolge le sue attenzioni nella riduzione dei consumi di
energia elettrica incominciando dalla illuminazione pubblica.
In quest'ottica
saranno acquistati in questa prima fase dieci regolatori di flusso, per una
spesa complessiva prevista di € 1.600,00, che collocati sui singoli punti
luce consentiranno di regolare al ribasso la luminosità degli stessi durante
le fasce orarie notturne quando la mobilità dei pedoni e delle automobili è
quasi nulla.
L'utilizzo di
questi regolatori di flusso consentirà di ottenere un notevole risparmio
energetico che può arrivare anche al 30% e conseguentemente un minore
esborso per le casse comunali che in questi momenti di crisi sono sempre più
vuote.
L'installazione
dei regolatori di flusso non riguarderà i punti luce videosorvegliati posti
nei punti strategici del territorio comunale e che costituiscono un forte
deterrente nei confronti delle attività malavitose.
La storia si
ripete,negli anni trenta del secolo scorso il paese era illuminato, per modo
di dire, dai lumi a petrolio e per regolamento si potevano accendere “tutte
le ore dall'ave Maria alle ore 21,30 è fatta eccezione per tutte quelle
serate di luna la cui luce non impedita da nubi sarà reputata atta a
illuminare il paese per la durata di cui sopra. I fanali dovranno restare
accesi per l'intera nottata nelle seguenti occasioni: capod'anno, domenica,
lunedì e martedì di carnevale, festa della patrona, 3 e 4 agosto, fiera di
san Michele ed in occasione di qualche temporale o disastro.” e ancora
la fiamma doveva essere “rotonda ed eguale che per
non meno di un ora dovrà oltrepassare di un centimetro il collo dei tubi”.