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18 Dicembre 2016

Presepe vivente

Sarà forse la prima volta nella storia di Mandanici che si vede un presepe vivente allocato lungo le stradine interne del borgo.

Ad organizzare questa prima edizione con il patrocinio del Comune sono state le insegnanti della scuola primaria: Caffo, Scuderi, Ciatto e Sturiale nonché le due insegnanti della scuola dell'infanzia.

Le insegnanti hanno dimostrato di essere all'altezza del compito loro assegnato facendo interagire la gente comune con la popolazione scolastica, facendo in modo che la scuola non rimanga una isola a se stante avulsa dal mondo che la circonda.

Numerosi i visitatori che approfittando di una serata dal clima mite si sono sparpagliati per osservare le numerose postazioni mentre dagli altoparlanti si ascoltavano le nenie natalizie.

Tutti i figuranti erano vestiti con abiti d'epoca recuperati tra vecchie cassapanche o rifatti ex novo, anche le insegnanti si sono prestate vestendo abiti popolani.

C'era il pastore intento a preparare ottime ricotte, c'era l'osteria con degli avventori a gustare l'ottimo vino, c'era l'angolo del calzolaio con lesine e martelli, c'era il punto dove le donne ricamavano antichi merletti, c'era il forno che ha sfornato pane di casa, c'era chi aveva preparato il sapone di casa con l'olio d'oliva e la soda caustica e che avendo ultimato il lavoro si riscaldava ad un antico braciere, c'erano i bambini insieme a padre Luciano D'Arrigo nella grotta in attesa della nascita di Gesù. Vi erano tutte quelle professioni che ormai sono diventate solo uno sbiadito ricordo.

La scenografia utilizzata era bellissima, suggestiva, avendo sfruttato gli angoli meravigliosi del nostro paese, i figuranti, quasi veri, sono stati tutti bravissimi, sono riusciti a rievocare un mondo ormai scomparso ma che ci ha da sempre affascinato.