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18 agosto 2011

Festa medievale

Le fotoSeconda edizione, secondo successo per la serata medievale organizzata dall'Amministrazione comunale di Mandanici del Sindaco Armando Carpo presso il Monastero basiliano di Santa Maria Annunziata.

Alla manifestazione hanno preso parte, oltre al numeroso pubblico, almeno 150 figuranti, un numero decisamente superiore a quello registrato nella prima edizione.

L'evento è stato organizzato e seguito attentamente dall'Assessore allo sport e spettacolo Giovanni Pirri e dal Presidente del Consiglio Anna Misiti coadiuvati dagli assessori e consiglieri. I risultati ottenuti danno stimoli a ripetere la manifestazione anche negli anni a venire. L'obiettivo di promuovere l'immagine di Mandanici e del suo antico Monastero è stato ampiamente raggiunto. Il Monastero di Santa Maria Annunziata ha irradiato la luce della conoscenza e della verità nell'intera vallata, pertanto l'Amministrazione insiste nel volere rivitalizzare il suo importante gioiello carico di storia millennaria.

La manifestazione ci ha riportato a ritroso nel tempo fino a quando nell'anno 6608 (1 settembre 1099/31 agosto 1100 ) dalla fondazione del mondo il gran Conte Ruggero dopo avere scacciato dal munitissimo villaggio di Mandanici i saraceni per ringraziare la Madonna che lo aveva assistito nella difficile impresa decise di edificare il Monastero dotandolo di possedimenti e giurisdizioni.

Il Corteo guidato dal Gran Conte, per l'occasione rappresentato dal'On.Nanni Ricevuto Presidente della provincia Regionale di Messina, ha percorso il tragitto della Provinciale 25 nel tratto che va dall'inizio dell'abitato di Badia fino al sacro cenobio.

A dare il tocco d'antico cantastorie, sbandieratoci, saltimbanchi, giocolieri e mangiafuoco che si sono esibiti con la loro naturale maestria all'esterno sullo spiazzo antistante il monumento abaziale.

Le sartine Francesca e Daniela hanno avuto un bel da fare per potere accontentare tutte le numerose richieste predisponendo vesti di altissima qualità.

Non bisogna trascurare nemmeno la parte che tocca direttamente la pancia, importante ora come allora. Piatti d'altri tempi sono stati preparati da cuoche improvvisate ma non per questo meno brave. Erminia, Anna Maria, Tina, Patrizia e tante altre hanno consentito ai presenti di leccarsi le dita davanti alle prelibatezze dai sapori antichi che sono riuscite a confezionare. Andrea è riuscito a cucinare e presentare una porchetta di cento chili degna di banchetti aristocratici come si conviene in questa occasione.

L'ordine pubblico è stato assicurato come di consueto dai Carabinieri della locale stazione dei Carabinieri del Comandante Rosario Carrolo e dall'unico Vigile urbano del Comune Giuseppe Saitta coadiuvato da alcuni volontari.