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16 novembre
2011
Com'era il vecchio municipio
Con
l'istituzione dei Comuni in sostituzione delle Universitas, con la
Costituzione del 1812, fu necessario reperire dei locali dove sistemare gli
uffici.
L'unica carta
trovata ci porta ad un Municipio posto in Via Granciara, oggi stupidamente
italianizzato in Aranciara, quale fosse l'edificio utilizzato non è semplice
individuarlo. Successivamente e siamo quasi alla fine del diciannovesimo
secolo il Municipio fu spostato nella Piazzetta della SS. Trinità al piano
sottostante che successivamente fu adibito a macello comunale. Forse i
locali appartenevano insieme alla Chiesa della SS:Trinità all'Abazia di
Santa Maria Annunziata di Badia, anch'essi rientranti nell'espropriazione
forzata fatta dal nuovo Stato unitario con la contestuale soppressione delle
corporazioni religiose.
I locali di
Piazza Trinità si sono dimostrati insufficienti per cui il Commissario
Prefettizio prima e Podestà poi Giuseppe Scudery (con la Y finale per
distinguersi dai comuni mortali che di cognome facevano pure Scuderi) riuscì
a costruire nuovi locali in contrada Spafaro (oggi Via Roma).
L'edificio,
molto bello, era formato da un solo piano terra e con poche stanze come è
possibile vedere nella foto che regaliamo volentieri ai nostri visitatori.
La foto, molto
probabilmente del 1927, ci fa vedere al centro il Podestà Scudery, alla sua
destra la guardia municipale Vincenzo Fasti, padre del Sindaco Carmelo, a
sinistra dovrebbe essere l'impiegato comunale don Tanino Scuderi. Se
qualcuno ritiene che i nominativi indicati nella foto non fossero quelli
giusti ci piacerebbe provvedere alla correzione. |