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16 luglio 2011

Turisti irlandesi a Mandanici

Ingrandimento immagineAlcuni giorni fa turisti provenienti dal Nord dell'Irlanda, accompagnati dall'Assessore alla cultura del Comune di Mandanici Peppino Briguglio, hanno avuto il piacere di visitare il nostro piccolo Comune e ne sono rimasti letteralmente entusiasti, sia per i meravigliosi paesaggi incontrati, per le numerose opere d'arte presenti sul nostro territorio sia per la cordialità con la quale la gente li ha accolti e li ha fatti sentire come se fossero a casa loro. Prima di partire una di loro, Filomena, ha sentito il bisogno di esprimere le sue emozioni su dei foglietti manifestando la volontà di renderli pubblici su questo sito. Il tempo necessario per la traduzione a cura di Graziella Briguglio ed ecco cosa ha scritto Filomena della sua indimenticabile esperienza.

A hot Sicilian evening
our small jeep climbed the
mountain like a young wild goat.
GASPS of astonishment at the raw
beauty of this magnificent country.
Lemon, olive, lavender, charcoal
fragrances filled our nostrils and
attacked pleasantly the back of our
throats.
In Mandanici, as dusk was falling 
gently, we met some of the local
community. 
Embraced and made so welcome.
Daniela Carpo rushed to her home and
returned with her family heirloom;
beautiful, delicate crocheted work.
Her grandmother wonderful art.
A mental image of a young woman 
toiling in the fields under hot Sicilian 
sun; to rest in the coal of the evening 
calmingly saving exhaustive stitch 
after stitch as taught by her
mother; never to know that we
from Northern Ireland would one
day admire her skill.
Early Sunday morning, we climbed higher.
The narrow dusty road giving birth to
a dirt track with grass growing 
down the middle.
At times; feeling we were holding on by
your fingertips and then : WOW! 
An unexpected beautiful, magnificent sight;
a plateau of serene beauty:
large goldfish lake:
picnic area resting under a canopy of tall
pine trees
Crystal clear cold mountain drinking water:
Hot, hot sun.
Lunch begging at 12 a.m.
Finished 18.00 p.m.
An orgy of homemade and sweet red 
wine. 
An organism of tantalising tastes
pine cones dropping gently occasionally
to add to the orchestra of bird song:
children playing: soft conversation:
the cackle of the open stove and
much, much laughter.
Enveloping by a soft twirling mist,
our expert driver safety returned
us to the heart of Mandanici:
his home town: a tour of his play area.
The community eager to please proudly
displaying so year old books
posing for photographs:
attending a peaceful, yet joyful mass
Turkish: Irish and Sicilian worshipping
Together.
Another community feast in honor of
Their priest.
“you must try a little peace” 
We did and were not disappointed.
Loving, caring, affectionate, genuine,
Dignified people.
Mandanici comes
HEAVEN

Una calda sera siciliana
la nostra piccola jeep ha scalato le montagne
come una giovane capra selvatica
sussulti di stupore davanti alla cruda
bellezza di questo magnifico paese.
Limoni, olive, lavanda, carbonella
fragranze che hanno riempito le nostre narici
e si sono attaccate piacevolmente al retro delle nostre gole.
A Mandanici, mentre la notte calava
dolcemente abbiamo incontrato alcune persone della comunità locale.
Ci hanno abbracciato e dato il benvenuto.
Daniela Carpo si precipitò a casa sua e tornò con un suo cimelio di famiglia;
un lavoro all’uncinetto bello e delicato.
La meravigliosa arte di sua nonna.
Un’immagine mentale di una giovane donna
che lavora duro nei campi sotto il caldo sole
Siciliano; per riposare nella frescura della serata
tranquillamente salvando accuratamente punto
dopo punto, come le ha insegnato
sua madre; senza sapere che noi
dall’Irlanda del Nord avremmo
un giorno ammirato la sua abilità.
Presto domenica mattina siamo saliti più in alto
la stretta ,polverosa strada dà vita
a uno sterrato con l’erba che cresce
nel mezzo.
A volte;sensazioni che salivano
su dalla punta delle dita e poi : WOW!
Una vista inaspettata, bella , magnifica;
un altopiano di serena bellezza
un grande lago di pesci dorati
area picnic di riposo sotto un baldacchino di alti pini.
Cristallina, fresca l’acqua potabile di montagna
caldo, caldo sole.
Il pranzo inizia alle 12
Finisce alle 18.
Un’orgia di cibo fatto in casa e dolce vino
rosso.
Una miscela di sapori stuzzicanti
Le pigne che cadono delicatamente di tanto in tanto
più l’orchestra del canto degli uccelli
I bambini che giocano, conversazioni leggere,
lo schiamazzo dei fornelli all’aperto
e molte, molte risate.
Avvolti da una soffice nebbia,
il nostro pilota esperto ci riportò salvi
nel cuore di Mandanici:
la sua città natale: un tour della sua area giochi.
La comunità desiderosa di piacere, con orgoglio
ci mostra libri molto vecchi;
in posa per le fotografie:
partecipando ad una pacifica messa gioiosa
turchi, irlandese e siciliani
insieme nella preghiera
Un’altra festa della comunità in onore del
loro Prete
“dovete trovare un po’ di pace”
Lo abbiamo fatto e non siamo rimasti delusi. Amorevole, premurosa,affettuosa, genuina
dignitosa gente
Mandanici viene dal
CIELO.

Filomena