Alla
presenza dei funzionari della soprintendenza di Messina, del Parroco di
Mandanici don Luciano D'Arrigo e del Sindaco Armando Carpo si sono svolte le
operazioni di controllo e di affido a favore del Parroco pro-tempore dei
lavori eseguiti nella Chiesa di Santa Domenica. I lavori sul tetto della
navata centrale erano stati eseguiti dalla ditta RE.CO.IM per un importo di
circa 120.000,00 euro, senza dimenticare l'altro finanziamento
precedentemente ottenuto dall'Amministrazione Carpo per il rifacimento della
parte absidale ammontante a circa 130.000,00 euro.
Una
riunione molto importante perché adesso consente al Sindaco di revocare
l'ordinanza emessa nel 2010 con la quale di fatto aveva inibito l'utilizzo
dell'immobile monumento nazionale.
Come
si dice in questi casi l'operazione è andata a buon fine a dispetto dei
santi ed in particolare dei tanti San Tommaso increduli e pessimisti sulla
svolta positiva cui ha portato il lungo iter di sistemazione della Chiesa
madre.
Il
duro lavoro dell'amministrazione ha dato i suoi frutti ed a breve il
prossimo cinque luglio alla presenza di autorità si procederà alla materiale
apertura al pubblico in modo da dare via libera ai festeggiamenti in onore
della nostra Santa protettrice del sei luglio.
Felicissimo padre Luciano D'Arrigo che fin dal suo insediamento non ha
potuto celebrare in questo meraviglioso gioiello architettonico che è la
nostra Chiesa madre.