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15 gennaio 2012

Olio di Mandanici in vetrina
 

Le fotoL'Amministrazione di Mandanici guidata dal Sindaco Armando Carpo le prova tutte per cercare di dare delle risposte occupazionali e delle prospettive al paese che sembra essere, senza dire banalità, in fase di estinzione.

Dopo il fotovoltaico sugli edifici scolastici e comunali, dopo gli interventi in materia ambientale e sul dissesto idrogeologico, l'Amministrazione ci prova a rispolverare la ricchezza nascosta rappresentata dall'olio. Mandanici e l'olio sono in perfetta simbiosi,sono un tutt'uno, si ferma l'olio chiude Mandanici. Forse non è neppure merito del contadino di Mandanici se la natura è stata così prodiga nel fare produrre alle nostre piante un olio irripetibile, riscontrabile solo a Mandanici per l'ottimale posizione geografica, per il microclima perfetto, per la presenza di impianti secolari, per l'assenza assoluta di prodotti antiparassitari né a foglia né a terra.

La manifestazione ha avuto inizio all'interno del museo etno-antropologico del SS.Salvatore.Il Sindaco Armando Carpo dopo il saluto ai numerosi ospiti partecipanti si è soffermato sulla bontà dell'olio di Mandanici che per molti decenni ha rappresentato l'ossatura economica di una intera comunità. Per quanto riguarda i prezzi di vendita, che a prima vista sembrano alti, il Sindaco si è rifatto anche al settimanale agricolo TERRA nel quale viene evidenziato come un litro di olio extra vergine d'oliva non può essere venduto meno di sei euro per i numerosi costi che incidono per la sua produzione. Non c'era bisogno del prestigioso settimanale a ricordarlo, Mandanici lo vive sulla propria pelle con il risultato negativo che molti contadini sono costretti loro malgrado ad abbandonare le campagne non essendo in grado di produrre a prezzi inferiori. Non si capisce,ancora sottolinea il Sindaco,come si possa trovare olio extra vergine d'oliva a tre euro, se consideriamo, il costo della bottiglia,il tappo, l'etichetta, la pubblicità, i margini operativi dei produttori e dei rivenditori. Al consumatore la riflessione.

A cornice dell'evento si sono esibiti in uno spettacolo musicale folcloristico da camera intitolato “memorie d'appartenenza” -sonorità siciliane- i solisti messinesi Eugenio Favano al canto e alla chitarra, Franco Bruno al flauto traverso, Maurizio Salemi al violoncello. L'esibizione è stata talmente apprezzata tanto da richiedere il bis.

Nel frattempo che le ore scorrevano la pancia avanzava le sue naturali richieste e i suoi diritti. A questo ci hanno pensato nella Piazza Duomo le nostre cuoche con la preparazione di una fagiolata con cotenna (all'antica), la bruschetta condita naturalmente ed esclusivamente con olio di Mandanici e tante altre prelibatezze locali. Il tutto apprezzato dal numeroso pubblico presente.

Alcuni produttori locali erano presenti con i loro oli rigorosamente in bottiglia cercando di acquisire nuovi clienti,tra essi Giulio Amati, Agatino Caminiti, Pippo Di Stefano. Eravamo abituati a Mandanici che i clienti venissero a bussare alle nostre porte per comprare dell'olio, i tempi sono mutati e con questa manifestazione diventano i produttori i protagonisti in prima persona della difficile fase della commercializzazione,quindi non solo contadini ma anche commercianti.

Una leggera pioggerellina nella fase finale ha accelerato i tempi. Tra i tanti ospiti presenti c'era l'On. le Cateno De Luca amico personale del nostro Sindaco e il dott. Pino Mento che si è fatto carico di prendere per mano questa Comunità.