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10 settembre
2011
Convegno sulla mente e dintorni. Prima
giornata
E'
andata bene,anzi benissimo la prima giornata del convegno organizzato dal
dott. Giuseppe Mento.
A ricevere i
convegnisti lo stesso dott. Mento e il Sindaco Armando Carpo che ha espresso
la sua viva soddisfazione per la realizzazione a Mandanici di un evento
culturale di così grande rilevanza. Il Sindaco, dopo aver ringraziato tutti
i partecipanti, ha ripercorso con brevi cenni la lunga storia del paese di
Mandanici ricco pure di numerose presenze architettoniche.
A seguire hanno
preso la parola gli illustri convegnisti a cominciare dal presidente
dell'Ordine dei Medici di Messina poi è intervenuto Giuseppe Vita direttore
del dipartimento di Neuroscienze sottolineando come i medici sono bravi
nella cura della malattia ma trascurano molto spesso il paziente, e ancora
S. Scuto Soprintendente ai beni culturali e ambientali della provincia di
Messina, Matteo Allone, psichiatra, ha espresso la sua viva soddisfazione
per “questo luogo magico pieno di anima, pieno di senso, pieno di
significato, che cattura, che emoziona” e ha aggiunto “con questo convegno
cercheremo di rendere visibile l'invisibile, vedremo quello che molti non
riescono a vedere”.
E' intervenuto
Paolo Chiozzi antropologo dell'Università di Firenze auspicando un dialogo
interdisciplinare sempre più stretto tra psicologia e antropologia.
Terminata la
fase introduttiva si è entrati nel vivo dei lavori e da qui in poi chi
scrive non ha capito più niente per cui nemmeno si azzarda a continuare.
Sono
intervenuti G. Giordano (tra riduzionismo e complessità); M. Tartari (tra
cielo e terra rappresentazioni mentali e cosmografiche) M. Prestipino (tra
alchimie di segni e sogno); D. La Barbera Il sogno nella prospettiva
Junghiana).
Dall'attenzione
con la quale il pubblico ha seguito in religioso silenzio gli interventi si
capiva che i complessi argomenti trattati erano seri e interessanti.
L'ex Chiesa del
SS. Salvatore si presentava addobbata di fiori.
Lungo le pareti
a botte del monumento c'erano le foto di Tanino Maricchiolo e i quadri di:
Amedeo
Valentini - tecnica mista su tavola in legno dal titolo “il padre”
Antonio
Giocondo - acrilico su tela -dal titolo “il sogno è svanito”
Francesca
Borgia “ i sogni scorticano la vita”
Stello
Quartarone “lucid dream”
Pietro Mantilla
“il sogno di Margheita”
riccardo
orlando “out”
Demetrio
Scopelliti “ è un incubo riuscito”
Alfredo Santoro
“il cancello rosso”
Claudio Militti
“utopia”
Pippo Galipò
“quid sum?”
La cerimonia si
è spostata nel Monastero di Badia dove a rendere più rilassante la giornata
Giancarlo Parisi, Sabrina e Simona Palazzolo hanno allietato i presenti con
una suite per flauto e due arpe.
Il gran
cerimoniere dott. Giuseppe Mento si è fatto in quattro per la riuscita della
prima serata e sicuramente per il seguito del convegno. Ha espresso tutta la
sua soddisfazione per la scelta di Mandanici come sede del convegno convinto
come queste manifestazioni possano rappresentare il futuro per i borghi come
Mandanici e che tutta la zona ionica presenta tutte le caratteristiche per
potere ospitare simili eventi. |